Sophos SafeGuard Disk Encryption 5.50.8
Sommario
1 Le novità di questa versione
1.1 Che cosa è incluso nel rilascio di SDE 5.50.8
1.1.1 Cifratura iniziale veloce
1.1.2 Performance di cifratura potenziata
1.2 Che cosa è incluso nel rilascio di SDE 5.50
1.2.1 Nuova architettura – basata sul motore SafeGuard Enterprise
1.2.2 Supporto esteso per piattaforma Windows: a 64 bit e Windows Vista/7
1.2.4 Account utente “solo POA”
1.2.5 Compatibilità hardware/sistema operativo migliorata.
1.2.6 CD di recupero di Windows PE (client virtuale)
1.2.7 Installazione semplificata e backup della chiave
2 Da dove cominciare - Panoramica dei file di installazione
3.2 Sophos SafeGuard Disk Encryption Client
3.3 Riepilogo degli scenari di aggiornamento
3.4 Supporto per il sistema operativo Windows di SDE
4 Problemi risolti (SDE versione 5.50.x rispetto a SGN versione 5.40)
4.2 Sophos SafeGuard Disk Encryption Client
5.3 Sophos SafeGuard Disk Encryption Client
5.5 Problemi di interoperabilità
È ora possibile eseguire la cifratura iniziale in modo nuovo e ottimizzato, tramite cifratura completa di tutto il disco, che porta a una significativa riduzione del tempo impiegato dal processo di cifratura iniziale. Limitando la cifratura iniziale solo allo spazio del disco rigido effettivamente utilizzato e non a tutto quello fisicamente disponibile, il rendimento può essere notevolmente potenziato; ciò dipende, naturalmente, dalla quantità di spazio del disco utilizzata. Questa nuova modalità operativa può essere controllata insieme alle altre impostazioni del criterio di cifratura e disattivata per impostazione predefinita.
Una nuova implementazione dell'algoritmo di cifratura AES256, migliorata e ottimizzata, consente di ottenere un'esecuzione più efficace durante l'accesso ai dati di cifratura.
Rispetto alla precedente versione 4.60, Sophos SafeGuard Disk Encryption 5.50 è un prodotto completamente nuovo, basato sull’architettura SafeGuard Enterprise. Include una innovativa funzione Power on Authentication (POA) grafica, uno strumento di Local Self Help per recuperare password dimenticate e un editor di criteri interamente nuovo. Inoltre, gli account utente in POA utilizzano ora credenziali Windows al posto di password SDE dedicate. È possibile aggiornare installazioni esistenti di SDE 4.60 su Windows XP senza doverle crittografare nuovamente. In generale, se si utilizza SDE 4.60, è consigliabile acquisire familiarità con la versione 5.50 su un computer configurato di recente e leggere la sezione relativa all’aggiornamento del manuale (administrator help), prima di provare ad aggiornare alla nuova versione. Si può anche scegliere di lasciare SDE 4.60 in esecuzione sui computer esistenti e utilizzare la versione 5.50 su client installati di recente per evitare di eseguire operazioni di aggiornamento su client esistenti.
Sophos SafeGuard Disk Encryption 5.50 supporta pienamente le versioni a 32 e a 64 bit di Microsoft Windows Vista e Microsoft Windows 7 e la versione a 32 bit di Windows XP. Il Policy Editor supporta anche le versioni a 32 e a 64 bit di Windows Server 2003 e Windows Server 2008/R2.
Sophos SafeGuard Disk Encryption 5.50 offre la possibilità di assegnare utenti agli elenchi di account di servizio. Quando viene applicato a un computer client configurato di recente, dove l’utilità POA non è ancora attivata, gli utenti inclusi in questo elenco non vengono aggiunti all’elenco degli utenti dell’utilità POA e dunque non assumono la proprietà del computer o attivano l’utilità POA dopo aver effettuato l’accesso a Windows. Diventa quindi possibile per loro svolgere manutenzione e configurare il computer, pur lasciando la configurazione di Sophos SafeGuard Disk Encryption apparentemente invariata prima di passarlo al proprietario prescelto, un’operazione spesso obbligata in determinati scenari di implementazione.
Account speciali (facilmente riconoscibili perché appartenenti a uno speciale dominio “<POA>” virtuale) sono stati introdotti con SDE 5.50 per fornire, ad esempio agli amministratori, la capacità di avviare un computer protetto dall’utilità POA senza dover conoscere alcuna credenziale abituale del computer o essere registrati come utenti abituali su ciascun computer. Possono, inoltre, sempre avviare il computer da un supporto esterno e, quando accedono a Windows, non attiveranno alcuna operazione di accesso predefinita sul client Sophos Disk Encryption. Ad esempio, l’utente non verrà registrato con SDE, indipendentemente dalle credenziali utilizzate per effettuare l’accesso a Windows.
La compatibilità di Sophos SafeGuard Disk Encryption è stata migliorata ulteriormente in vari modi, ad esempio tramite:
Le funzioni avanzate di recupero per unità disco rigido SafeGuard Enterprise crittografate, ad esempio quando si deve avviare un ambiente di recupero di Windows PE a seguito di una configurazione interrotta o errata del sistema operativo, sono disponibili ora anche per i client di Sophos SafeGuard Disk Encryption 5.50.
I file di recupero di Sophos SafeGuard Disk Encryption possono essere ora raccolti facilmente e automaticamente su una condivisione di rete centrale, se richiesto dall’amministratore. Sono state inoltre aggiunte opzioni che facilitano il backup e ripristino del certificato aziendale di nuove installazioni.
Vari altri miglioramenti all’utilizzabilità, l’archiviazione, le prestazioni e la gestione sono stati apportati in Sophos Disk Encryption. Fra questi sono inclusi:
Sophos SafeGuard Disk
Encryption comprende due set di file: uno per installare l’agente di
crittografia sui PC endpoint (client), l’altro per installare il software di
amministrazione (SafeGuard Policy Editor). È consigliabile installare prima
SafeGuard Policy Editor.
Per installare il prodotto, procedere come segue:
1. Leggere la Guida di avvio: doc\ssg_55_sgita.pdf
2. Leggere il file Leggimi: install\readsde_5_ita.html
3. Installare SafeGuard Policy Editor sul PC dell’amministratore prescelto. All’installazione di SafeGuard Policy Editor appartengono i seguenti file:
·
install\dotnetfx35setup.exe
Microsoft .Net Framework, richiesto per via di SafeGuard Policy Editor se non
già presente nel sistema di amministrazione.
·
install\SQLEXPR.exe
Il database di Microsoft SQL Express, richiesto per SafeGuard Policy Editor se
non già presente nel sistema di amministrazione.
· install\SDEPolicyEditor.msi
4. Configurare il criterio iniziale modificando il criterio predefinito nel SafeGuard Policy Editor per soddisfare i propri requisiti e salvarlo in un file (per ulteriori informazioni, consultare la guida in linea per amministratori)
5. Distribuire il software ed il criterio di cifratura su uno o più client. Al lato client dell’installazione appartengono i seguenti file:
·
install\SGxClientPreinstall.msi
Installa una patch Microsoft necessaria per l'installazione lato client.
·
install\SDEClient.msi
per sistemi operativi Windows a 32 bit o
install\SDEClient_x64.msi
per sistemi operativi Windows a 64 bit.
·
<il percorso in cui è
stato salvato il file del criterio>\Default Package.msi
(oppure il nome assegnato al file al momento del salvataggio)
Questo è il criterio che fa in modo che il client esegua la cifratura secondo
le opzioni precedentemente selezionate.
Note:
· Se si è già utenti di SDE 4.60, è consigliabile acquisire prima familiarità con SDE 5.50 su nuovi computer prima di decidere se aggiornare o meno installazioni esistenti di SDE 4.60.
· Per installare il software, è necessario disporre di diritti amministrativi.
· Se si sta aggiornando da SafeGuard Easy 4.x, assicurarsi di aver letto la sezione pertinente della guida in linea per amministratori ed i relativi articoli della knowledge base
Hardware:
CPU Intel o AMD X86
512 MB di RAM
1 GB di spazio libero disponibile su disco rigido (consigliato)
Software:
Sistemi operativi Microsoft Windows in
inglese, francese, tedesco o giapponese
· XP SP2 SP3 a 32 bit
· Vista SP1 SP2 a 32 bit a 64 bit
· 7 a 32 bit a 64 bit
· 2003 Server SP1 SP2 a 32 bit a 64 bit
· 2003 Server R2 SP1 SP2 a 32 bit a 64 bit
· 2008 Server SP1 SP2 a 32 bit a 64 bit
· 2008 Server R2 a 64 bit
Microsoft ASP.net
· .NET Framework 3.0 SP1
L’utente Windows deve avere diritti di accesso in lettura/scrittura al database utilizzando uno dei seguenti metodi di autenticazione:
· Autenticazione Windows NT
· Autenticazione database SQL
Certificati X.509 testati
Hardware:
Sistemi operativi Microsoft Windows:
Software:
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Matrice di aggiornamento SDE |
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Aggiorna da |
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Aggiorna a |
SGE 4.x x >= 50 |
SDE 4.60 |
SGN autonoma 5.35, 5.40, 5.50 |
SGN gestita 5.35, 5.40, 5.50 |
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SDE 5.50 |
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SGE 5.50 |
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SGN 5.50 |
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SGN 5.50.8 |
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Legenda:
l Aggiornamento supportato
Algoritmi supportati
Quando si aggiorna da SGE 4.x, sono supportati i seguenti algoritmi di cifratura: IDEA, 3DES, AES 128, AES 256
Migrazione
di SGE 4.x/SDE 4.60 a SDE 5.50
Per questi scenari relativi alla migrazione, l'utente deve disporre di un
valido account Windows. Nel caso in cui l’utente non conosca la propria
password di Windows perché sta utilizzando SAL per accedere a Windows, la
password deve essere reimpostata e il nuovo valore inviato all’utente.
Accertarsi di aver letto la sezione corrispondente del manuale dell’utente
prima di procedere con l’aggiornamento.
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SDE – Supporto per la piattaforma Microsoft Windows |
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SDE 5.50 |
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Client |
Policy Editor |
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XP Professional Edition |
SP2 SP3 |
a 32 Bit |
l |
.NET 3.01 |
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|
Vista
Home Premium Business Enterprise Ultimate |
SP1 SP2 |
a 32 Bit |
l |
.NET 3.01 |
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Vista
Home Premium Business Enterprise Ultimate |
SP1 SP2 |
a 64 Bit |
l |
.NET 3.01 |
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7 Home Premium Professional Enterprise Ultimate |
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a 32 Bit
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l |
NET 3.01 |
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7 Home Premium Professional Enterprise Ultimate |
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a 64 Bit |
l |
NET 3.01 |
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Server 2003 / R2 |
.NET 3.0 |
IIS 6 |
SP1 SP2 |
a 32 Bit a 64 Bit |
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l l |
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Server 2008 Server 2008 R2 |
.NET 3.0 |
IIS 7.0 IIS 7.5 |
SP1 |
a 64 Bit a 64 Bit |
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l l |
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1 .Net 3.0 SP1 richiesto
Nota 1: Sophos SafeGuard Disk Encryption può essere installato e supporta sistemi equipaggiati con Solid State Disks (SSD).
Nota 2: Sophos SafeGuard Disk Encryption può essere installato e utilizzato anche in ambienti di virtualizzazione. Fare attenzione a possibili problemi di interoperabilità riguardanti la crittografia su dispositivi collegati tramite il bus USB. A seconda dell’ambiente di virtualizzazione e del dispositivo collegato, questo problema potrebbe provocare un malfunzionamento del sistema.
- In alcuni scenari, la procedura di accesso automatica del POA è stata interrotta
- Il programma di installazione non disponeva di una proprietà POACFG
- Sono state rilevate voci del Registro di sistema incorrette indicanti che un’unità sta decrittografando quando invece sta crittografando
·
Se si
disinstalla SDE client da un computer equipaggiato con Policy Editor, questo
diventa inutilizzabile.
Quando il
SafeGuard Policy Editor è eseguito su un computer in cui è installato SDE
client, se si disinstalla il client, il SafeGuard Policy Editor non è più
utilizzabile. Questo problema non dipende dall’ordine di installazione dei due
moduli. Se si desidera continuare a eseguire PE su tale computer, PE dovrà
essere reinstallato.
·
La
configurazione di SafeGuard Policy Editor può non riuscire, a causa delle
restrizioni sui permessi predefiniti di SQL Server
Se si installa
SafeGuard Policy Editor su un computer Windows Vista o Windows 7, assicurarsi
di disporre di tutti i necessari privilegi di amministrazione per i relativi
motori di database SQL Server o SQL Express.
·
Schema di
denominazione dei database
Per prevenire problemi di localizzazione, i nomi dei database SDE devono essere
conformi ai seguenti schemi di denominazione.
I nomi dei database SDE devono contenere solo:
- Caratteri (A-Z, a-z)
- Numeri (0-9)
- Caratteri di sottolineatura (_)
·
Se viene
installato un SafeGuard Policy Editor su un computer dotato di client SDE, è
necessario che entrambi i componenti (client + PE) siano aggiornati a
SDE 5.50, e si deve aggiornare prima il client. Aggiornando solo il SafeGuard
Policy Editor, si possono causare problemi di accesso a Windows.
·
Possibile configurazione
dei metodi di accesso al database SQL:
L’opzione Autenticazione Windows NT richiede ulteriori passaggi obbligatori
proposti da Microsoft (cercare “SGN e account di servizio” nella Knowledge Base
di Sophos). L’Autenticazione SQL è quella meno complicata e non richiede
passaggi di configurazione aggiuntivi.
· I certificati forniti dal cliente e impostati in Policy Editor non vengono attualmente verificati in base a RFC3280. Ad esempio, è possibile utilizzare certificati per la firma ai fini della crittografia.
· Criteri sovrapposti assegnati a un gruppo possono dar luogo a un calcolo sbagliato delle priorità. Utilizzare impostazioni di criteri disgiuntive.
· Se si desidera consentire durate minime delle password inferiori a 2 giorni, l’impostazione “Modifica password consentita dopo min.(giorni)” va lasciata immutata. Una volta cambiata, la durata minima è di 2 giorni.
· Si riscontrano problemi di layout con l’interfaccia utente grafica su computer configurati per risoluzioni diverse da 96 DPI.
· Quando si aggiorna il database SDE alla versione 5.50, i vecchi Policy Editor mostrano un messaggio di errore. Significa che devono essere aggiornati anche loro.
· Quando si esegue una disinstallazione, alcuni file e voci del Registro di sistema possono non essere rimossi. Consultare la knowledge base di Sophos (parole chiave “SGN e disinstallare”) su come ripulire l’installazione manualmente. Questa operazione di pulizia è necessaria per poter reinstallare SDE sullo stesso computer.
· In alcuni casi, si possono verificare problemi di sincronizzazione e/o di configurazione con le edizioni locali di SQL Server Express, tali da impedire alla configurazione del database SafeGuard di funzionare in concomitanza con la procedura di autenticazione di SQL Server. Se questo fosse il caso, si consiglia di utilizzare alternativamente l'autenticazione Windows con SQL Server Express.
·
BitLocker To Go - i
dispositivi cifrati possono impedire l'installazione di SDE
Se una chiave USB cifrata con
BitLocker To Go viene connessa ad un computer durante l'impostazione di SDE,
l'installazione non riesce, in quanto Windows riporta che nel sistema è
abilitato BitLocker; questa è una valida condizione di errore per
l'installazione di client DE. La soluzione è rimuovere i dispositivi
crittografati con BitLocker to Go prima di installare SDE.
·
Local Self-Help
Per l'opzione Local Self
Help, non viene mai mostrata l'opzione di recupero nel POA, se l'utente di tale
POA ha l'opzione di accedere mediante token o impronta digitale. LSH funziona
solo se l’utente accede al POA con il proprio ID utente e la propria password.
·
Errori di scrittura
rimandata durante la cifratura iniziale
Durante l'installazione di
Sophos SafeGuard Disk Encryption, è possibile che il sistema operativo riporti
errori di scrittura rimandata. Questo avviene subito dopo l’installazione del
kernel sul file system. Il problema può essere risolto forzatamente eseguendo
molte operazioni di I/O di file parallele durante l’avvio successivo, subito
dopo aver manipolato il file system.
Soluzione:
Il kernel Sophos SafeGuard Disk Encryption può essere installato anche
aggiungendo il seguente valore del Registro di sistema:
Hive: HKEY_LOCAL_MACHINE
Chiave: System\CurrentControlSet\Control\Session Manager
Nome del valore: AllocMode (DWORD)
Valore: 1
Questo valore di registro va aggiunto prima di svolgere l'installazione di Sophos
SafeGuard Disk Encryption.
·
Novell
Client
Per utilizzare il
Client SDE in concomitanza con un Client Novell, sono necessarie alcune
modifiche specifiche del progetto. Contattare il Supporto tecnico di Sophos per ulteriori
informazioni.
·
Cambio
rapido utente
Il cambio rapido
utente non è supportato e deve essere disabilitato.
Unità floppy incorporata
Dopo aver installato SDE su Windows Vista,
l'unità floppy incorporata non è più disponibile. Questa limitazione non
riguarda le unità disco floppy esterne collegate tramite il bus USB.
·
Fase di avvio
La durata della fase di avvio viene incrementata di circa un minuto in seguito
all'installazione del software del Client SDE.
·
Cifratura di ‘unità
virtuali’
Le unità virtuali presenti
nella workstation client (ad es. i file VHD in
Windows montati mediante MS Virtual Server) vengono considerate come unità
disco rigido locali; verrà quindi cifrato anche il loro contenuto, se si
definisce un criterio di cifratura per ‘altri volumi’.
· Non è possibile utilizzare la cifratura dei dispositivi basata sul volume insieme a BitLocker. Il programma di installazione di SDE Client non consente di installare entrambe le funzioni contemporaneamente.
· Durante la crittografia iniziale della partizione di sistema (ovvero la partizione in cui si trova il file hiberfil.sys) l’operazione di sospensione su disco può non riuscire e dovrebbe quindi essere evitata. Dopo la cifratura iniziale della partizione di sistema, affinché la sospensione su disco possa essere eseguita correttamente, è necessario che venga riavviato il sistema.
· È consigliabile riavviare un PC con SDE Client almeno una volta dopo aver attivato la funzione Power-on Authentication. SDE sottopone a backup i dati del proprio kernel a ogni avvio di Windows. Questo backup non verrà mai eseguito se il PC è solo ibernato o trasferito in modalità stand-by.
·
Il numero
massimo di utenti SDE registrati su un client è 200.
Tenere presente inoltre i seguenti limiti massimi per le dimensioni di file
importati in un client mediante l'uso di un criterio:
o I file di testo non devono superare i 50 kB.
o Le bitmap di intestazione non devono superare i 100 kB.
o Le bitmap di sfondo non devono superare i 500 kB.
Nota: Il numero di utenti designati, specialmente in combinazione con tante appartenenze di gruppo, ha un impatto notevole sulle prestazioni di SDE Server.
· Microsoft Windows XP presenta un limite tecnico nello stack del suo kernel. Se sono installati alcuni driver di filtraggio del file system (ad es. software antivirus), la memoria può non essere sufficiente. In questo caso, si potrebbe ricevere un messaggio di avviso BSOD. Sophos non può essere ritenuta responsabile per questo limite di Windows e non può risolvere il problema.
· Per la cifratura basata su volume, non sono supportati i volumi situati su "dischi dinamici" o “dischi GPT”.
· Quando si esegue una disinstallazione, alcuni file e voci del Registro di sistema possono non essere rimossi. Consultare la Knowledge Base di Sophos (parole chiave “SGN e disinstallare”) su come ripulire l’installazione manualmente. Questa operazione di pulizia è necessaria per poter reinstallare SDE sullo stesso computer.
· Se una disinstallazione di SDE Client viene attivata tramite Active Directory, sarà necessario assicurarsi che tutti i volumi crittografati in base al volume siano già stati decrittografati.
· La compatibilità con gli strumenti di creazione e acquisizione immagini non è stata verificata e perciò non è supportata.
· I caratteri speciali (ad es, ä,ö,ü,…) devono essere inseriti tenendo conto della distinzione “maiuscole/minuscole” a livello di POA.
· Alcuni computer non possono essere avviati da un disco floppy dopo che sono stati avviati dal disco rigido. Questo è un limite dell’implementazione del loro BIOS è non può essere risolto da Sophos.
· I caratteri speciali dovrebbero essere utilizzati con cautela nel testo delle avvertenze legali del POA. Alcuni di questi caratteri possono non essere visualizzati correttamente.
· Prima di crittografare una partizione con una cifratura basata su volume, si consiglia di eseguire chkdsk c: /f /v /l /x per coinvolgere tutti i settori della partizione. Il firmware del disco rigido sostituirà quindi ogni settore difettoso prima che SDE provi a crittografarlo.
· Quando si utilizza SafeGuard Portable in combinazione con SDE Client, sarà necessario utilizzare l’algoritmo AES-256 per crittografare i supporti rimovibili.
· La cifratura basata su volume di SDE ha superato test relativi ad installazioni simultanee di prodotti antivirus di Sophos e dei seguenti:
Se si riscontrano problemi in fase di avvio, procedere come segue:
In HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\INTEL\LANDesk\VirusProtect6\CurrentVersion\Storages\ Filesystem\RealTimeScan
Impostare il valore DWORD KStackMinFree su 0x2200.
Per ottenere una spiegazione dettagliata della chiave, fare clic sul seguente collegamento:
· Quando si disinstalla SDE Client, occorre disinstallare prima il pacchetto di configurazione client.
· Lo strumento BE_RESTORE cerca sempre di accedere a disk0. Tale disco può non essere quello rigido, ad es. se viene collegata una chiave USB o se è in funzione un disco a ram.
· Lo strumento BE_RESTORE presenta alcune limitazioni su Windows Vista / Windows PE 2.0 se il disco rigido non è stato ancora crittografato.
· Per utilizzare lo strumento BE_RESTORE con Windows PE 2.0, sono necessari almeno 512 MB di memoria.
· Non sempre uno scambio di supporto floppy viene rilevato correttamente. Provare ad accedere al floppy mentre non c’è alcun supporto nell’unità (ad es. con Explorer) per assicurarsi che lo scambio di supporto sia rilevato.
· Il sistema operativo Windows XP fino al Service Pack 2 presenta un problema su alcuni computer dove una ripresa dopo un intervallo di standby non mostra il desktop bloccato ma apre il desktop utente. Il problema si presenta anche sui computer equipaggiati con Sophos SafeGuard Disk Encryption. Questo problema dovrebbe essere risolto con Windows XP SP3.
· Raramente può capitare che l'installazione del SDE Device Encryption Client termini con l'errore 5001. Ciò significa che il disco rigido è troppo frammentato per installare questo software. Il kernel SDE richiede 96 MB di spazio libero contiguo sul primo disco rigido.
· L’imposizione del criterio di cronologia delle password di Sophos SafeGuard Disk Encryption può essere evitata dall’utente durante l’esecuzione del cambio di password a causa dell’imposizione dell’amministratore di sistema.
· Gli utenti con ID utente contenenti caratteri “con dieresi” diversi dai tasti previsti dal layout della tastiera prescelta non riescono ad accedere alla funzione POA, ad es. in combinazione con il layout della tastiera tedesca.
I seguenti layout di tastiera sono supportati nel modulo di autenticazione pre-avvio. "x" indica che la lingua è interamente supportata. Tutte le altre lingue verranno ripristinate all’impostazione predefinita come specificato. Fare attenzione ai caratteri speciali nelle password se gli utenti hanno una tastiera non supportata che viene ripristinata alla tastiera USA per impostazione predefinita.
ID lingua Tastiera Lingua / Commenti
====================================================================
0x0000 US Non dipendente dalla lingua
0x0400 US Lingua di elaborazione/dell’utente predefinita
0x0800 US Lingua predefinita di sistema
0x0401 US Arabo (Arabia Saudita)
0x0801 US Arabo (Iraq)
0x0c01 US Arabo (Egitto)
0x1001 US Arabo (Libia)
0x1401 US Arabo (Algeria)
0x1801 US Arabo (Marocco)
0x1c01 US Arabo (Tunisia)
0x2001 US Arabo (Oman)
0x2401 US Arabo (Yemen)
0x2801 US Arabo (Siria)
0x2c01 US Arabo (Giordania)
0x3001 US Arabo (Libano)
0x3401 US Arabo (Kuwait)
0x3801 US Arabo (Emirati Arabi Uniti)
0x3c01 US Arabo (Bahrain)
0x4001 US Arabo (Qatar)
US Arabo (102) AZERTY
X 0x0402 BG Bulgaro Nessun carattere disp.
0x0403 ES Catalano
0x0404 US Cinese (Taiwan) Nessun carattere disp.
0x0804 US Cinese (RPC) Nessun carattere disp.
0x0c04 US Cinese (Hong Kong SAR, RPC) “
0x1004 US Cinese (Singapore) Nessun carattere disp.
0x1404 US Cinese (Macao SAR) (98/ME,2K/XP)
X 0x0405 cz Ceco
X 0x1402 cz_qwerty Ceco (QWERTY)
US Ceco (Programmatori)
X 0x0406 dk Danese
X 0x0407 de Tedesco (Germania)
X 0x0807 de_CH Tedesco (Svizzera)
0x0c07 de Tedesco (Austria)
0x1007 de Tedesco (Lussemburgo)
0x1407 de Tedesco (Liechtenstein)
X 0x0408 el Greco Nessun carattere disp.
X 0x0409 us Inglese (U.S.A.)
X 0x0809 gb Inglese (Regno Unito)
0x0c09 us Inglese (Australia)
0x1009 us Inglese (Canada)
0x1409 us Inglese (Nuova Zelanda)
X 0x1809 ie Inglese (Irlanda)
0x1c09 US Inglese (Sud Africa)
0x2009 US Inglese (Giamaica)
0x2409 US Inglese (Caraibi)
0x2809 US Inglese (Belize)
0x2c09 US Inglese (Trinidad)
0x3009 US Inglese (Zimbabwe) (98/ME,2K/XP)
0x3409 US Inglese (Filippine) (98/ME,2K/XP)
X 0x040a ES Spagnolo (Spagna, tradizionale)
0x080a ES Spagnolo (Messico)
0x0c0a ES Spagnolo (Spagna, moderno)
0x100a ES Spagnolo (Guatemala)
0x140a ES Spagnolo (Costa Rica)
0x180a ES Spagnolo (Panama)
0x1c0a ES Spagnolo (Repubblica Dominicana)
0x200a ES Spagnolo (Venezuela)
0x240a ES Spagnolo (Colombia)
0x280a ES Spagnolo (Perù)
0x2c0a ES Spagnolo (Argentina)
0x300a ES Spagnolo (Ecuador)
0x340a ES Spagnolo (Cile)
0x380a ES Spagnolo (Uruguay)
0x3c0a ES Spagnolo (Paraguay)
0x400a ES Spagnolo (Bolivia)
0x440a ES Spagnolo (El Salvador)
0x480a ES Spagnolo (Honduras)
0x4c0a ES Spagnolo (Nicaragua)
0x500a ES Spagnolo (Porto Rico)
X 0x040b fi Finlandese
US Finlandese (con Sami)
X 0x040c fr Francese (Francia)
X 0x080c be Francese (Belgio)
0x1080c be Belga (virgola)
X 0x0c0c ca_enhanced Francese (Canada)
US Francese (Canadese, Legacy)
US Canadese (Multilingue)
X 0x100c fr_CH Francese (Svizzera)
0x140c fr_CH Francese (Lussemburgo)
0x180c fr Francese (Monaco) (98/ME,2K/XP)
0x040d US Ebraico
X 0x040e hu Ungherese
X 0x040f is Islandese
X 0x0410 it Italiano (Italia)
0x0810 it Italiano (Svizzera)
X 0x0411 jp Giapponese
X 0x0412 ko Coreano Nessun carattere disp.
0x0812 US Coreano (Johab) (95,NT)
X 0x0413 nl Olandese (Paesi Bassi)
X 0x0813 be Olandese (Belgio)
X 0x0414 no Norvegese (Bokmal)
0x0814 no Norvegese (Nynorsk)
X 0x0415 pl Polacco Nessun carattere disp.
X 0x0416 br Portoghese (Brasile)
X 0x0816 pt Portoghese (Portogallo)
X 0x0418 ro Romeno
0x0419 US Russo
0x041a US Croato
0x081a US Serbo (alfabeto latino)
0x0c1a US Serbo (alfabeto cirillico)
0x101a US Croato (Bosnia ed Erzegovina)
0x141a US Bosniaco (Bosnia ed Erzegovina)
0x181a US Serbo (alfabeto latino, Bosnia e Erzegovina)
0x1c1a US Serbo (alfabeto cirillico, Bosnia e Erzegov)
0x041b sk Slovacco
0x041c US Albanese
X 0x041d se Svedese
0x081d se Svedese (Finlandia)
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0x042a US Vietnamita (98/ME,NT,2K/XP)
0x042b US Armeno. Solo in formato Unicode (2K/XP)
US Armeno orientale
US Armeno occidentale
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0x0437 US Georgiano. Solo in formato Unicode. (2K/XP)
0x0438 US Faeroese
0x0439 US Hindi. Solo in formato Unicode. (2K/XP)
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0x0452 US Gallese (Gran Bretagna)
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0x0457 US Konkani. Solo in formato Unicode. (2K/XP)
0x045a US Siriano. Solo in formato Unicode. (XP)
0x0465 US Divehi. Solo in formato Unicode. (XP)
US Divehi (fonetica)
US Divehi (macchina da scrivere)
0x046b US Quechua (Bolivia)
0x086b US Quechua (Ecuador)
0x0c6b US Quechua (Perù)
0x046c US Sesotho sa Leboa/Sotho settentr.(Sud Africa)
0x007f US LOCALE_INVARIANT. Vedere MAKELCID.
0x0481 US Maori (Nuova Zelanda)
· SafeGuard LAN Crypt 3.70 è la prima versione interamente compatibile con SDE. Se è installata una versione anteriore di SafeGuard LAN Crypt, è consigliabile aggiornare prima all'ultima versione di SafeGuard LAN Crypt.
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Oberursel, 4 novembre 2010
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